Formazione, informazione
Gruppo di Lavoro Operativo per il minore con DisabilitaRISPOSTA: NO.

Domanda: perché?
Risposta: perchè il TAR del Lazio con la Sentenza n. 9795 del 14 settembre 2021 ha annullato il decreto interministeriale 182/2020 e tutti i suoi allegati (i modelli di PEI, le linee guida, i moduli C e c1).
Quindi le indicazioni contenute nel D.I. 182/2020 non si possono applicare, perché il provvedimento è stato "bocciato" dal TAR del Lazio, la cui sentenza, ricordo, è immediatamente esecutiva.
 
Si tenga presente che
  • *Il GLO è un gruppo di lavoro *(e non un organo collegiale vd indicazioni accettate dal Ministero del CSPI). Citare una norma che parla degli Organi Collegiali per sostenere che il GLO è un organo collegiale è come avere davanti a sé una bottiglia d’acqua purissima ed affermare che è vino perché citiamo le regole interne di un’Azienda Vinicola. Follia e prepotenza autoreferenziale. Tale violenza nominale, cioè considerare il GLO o GLHO come organo collegiale, è avvenuta citando diverse volte l’articolo 37 del DLgs 297/1994, sia in sentenze e da parte di avvocati del MIUR (da non credere per l’autoreferenzialità!) sia nelle bozze del Nuovo PEI poi corrette dal CSPI. Purtroppo si teme che le correzioni non siano solo di natura identitaria ma legate anche a motivi economici..
  • Il GLO non richiede un decreto di costituzione: si tratta di un "gruppo di lavoro", composto da vari soggetti che, secondo criteri paritari, partecipano alla elaborazione del PEI.
  • Il GLO è convocato dal Dirigente scolastico o suo delegato tramite comunicazione scritta, *dopo che lo stesso dirigente ha preso accordi con la famiglia *(Linee guida ministeriali del 4 agosto 2009).
  • Il Dirigente scolastico, in base anche al d.lgs. 66/17, non è uno dei componenti del GLO (si veda l'art. 9 comma 10).
  • Il GLO non è presieduto da nessuno; il GLO è coordinato da chi compone il GLO.
  • Durante il GLO, non è previsto, ma si può redigere un BREVE verbale, in cui riportare i presenti all'incontro, la modalità in cui si tiene l'incontro (telematica o in presenza), il luogo (ovvero il plesso scolastico) ed eventualmente alcune questioni trattate, ma in forma sintetica (quale promemoria). Sarà il PEI a contenere le decisioni assunte congiuntamente dai componenti del GLO.
  • Il GLO è convocato con un certo anticipo, *dopo che il DS ha preso accordi con la famiglia *(che deve assolutamente essere presente, altrimenti si cambia data).
  • Se l'ASL non può partecipare, invierà motivazione della sua assenza e sarà indicata come "assente giustificata" (se non manda alcuna comunicazione sarà ritenuta "assente non giustificata"). Per redigere il PEI non si possono sospendere i lavori e metterli in standby perché l'ASL non può essere presente; il PEI deve essere redatto in tempi utili (possibilmente entro il 30 ottobre. Va bene anche entro i primi 10 giorni di novembre, ma non oltre).
I componenti del GLO sono
  • **tutti i docenti della classe o della sezione (infanzia) **in cui è iscritto l'alunno con disabilità (tutti, non alcuni; non esiste la possibilità di farsi rappresentare da altri)
  • **i genitori dell'alunno **con disabilità
  • **gli specialisti **sociosanitari che seguono l'alunno con disabilità (ASL)
  • (se indicati) esperti indicati dalla famiglia
  • (eventuale) figura addetta all'assistenza all'autonomia e/o alla comunicazione assegnata all'alunno con disabilità
  • (se previsto e per il tempo necessario) personale ATA per l'assistenza igienica
**Può prendere parte anche l'alunno con disabilità **(saranno i genitori a deciderlo).
p.s. il dirigente scolastico, ovviamente, può partecipare e la sua presenza è gradita, ma, in base alla strutturazione indicata dalla norma, non è figura prevista nella composizione del GLO.

Fonte Evelina Chiocca ri-adattata

si veda anche
Il Nuovo PEI, una piccola analisi sui temi principali e sui problemi strutturali


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